Carpe diem... fermare l'attimo di una goccia che cade
Dopo circa un anno dalle prime esperienze con le gocce, ho voluto provare qualcosa di nuovo:
una nuova macchina - Nikon D300 - un flash esterno che mi ha consentito di velocizzare i tempi fino a 1/400 sec. ed un gocciolatoio montato su un supporto molto stabile che mi ha garantito sempre lo stesso punto di caduta della goccia.
Anche la frequenza delle gocce è stata aumentata alla ricerca di uno "scontro" che, in precedenza, non ero ancora riuscito a "congelare".
In pratica, vale quanto descritto in precedenza per la prima serie di gocce, ma con attrezzature più affidabili.